← Osservatorio
Immobili e diritti reali

Locazione e comodato: quando la mediazione è obbligatoria

Pubblicato il 20 ottobre 2026 — a cura della redazione Riconciliamo

Questo contenuto ha finalità informativa e divulgativa: non costituisce consulenza legale né sostituisce la valutazione di un professionista sul caso concreto. Il mediatore resta in ogni caso terzo e imparziale rispetto a tutte le parti coinvolte.

Le controversie tra locatore e conduttore, o tra comodante e comodatario, sono tra le più frequenti. Per la maggior parte di esse la mediazione è un passaggio obbligato prima della causa; per lo sfratto valgono invece regole particolari.

Quali controversie sono interessate

Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010, la mediazione è condizione di procedibilità per le controversie in materia di locazione, comodato e affitto di aziende. Rientrano, ad esempio, le liti su:

  • canoni non pagati, aggiornamenti ISTAT e oneri accessori;
  • restituzione del deposito cauzionale;
  • danni all'immobile al termine del rapporto;
  • recesso, disdetta e rinnovo del contratto;
  • restituzione del bene concesso in comodato.

Chi intende agire in giudizio deve quindi prima avviare la mediazione; le parti partecipano con l'assistenza obbligatoria di un avvocato (art. 8 del D.Lgs. 28/2010).

Il caso dello sfratto

Il procedimento per convalida di licenza o di sfratto è escluso dall'obbligo di mediazione, ma solo nella sua fase iniziale: l'esclusione vale fino al mutamento del rito previsto dall'art. 667 c.p.c. Se il conduttore si oppone e il giudizio prosegue con il rito ordinario delle locazioni, la mediazione diventa necessaria e il giudice assegna il termine per avviarla.

Su chi gravi l'onere di avviarla in questa fase, la giurisprudenza di merito prevalente lo attribuisce al locatore intimante, considerato attore in senso sostanziale; l'orientamento non è però uniforme, ed è opportuno che entrambe le parti, con i rispettivi avvocati, verifichino il punto senza attendere la scadenza del termine.

Il decreto ingiuntivo per i canoni

Anche il procedimento per ingiunzione è escluso nella fase iniziale. In caso di opposizione, una volta che il giudice si è pronunciato sulla provvisoria esecuzione, la mediazione va avviata e l'onere grava sulla parte che ha chiesto il decreto, cioè il creditore opposto (art. 5-bis del D.Lgs. 28/2010).

Come si svolge

La parte che avvia la mediazione deposita la domanda presso l'Organismo; la segreteria comunica all'altra parte la data del primo incontro, che si tiene tra il 20° e il 40° giorno dal deposito. Al primo incontro il mediatore illustra funzione e modalità della mediazione e le parti, con i propri avvocati, valutano se proseguire. Gli incontri possono svolgersi in presenza o con collegamento da remoto.

Sei il conduttore, il locatore o il comodatario convocato in mediazione? Puoi aderire al procedimento online con il numero RGM indicato nella comunicazione.

Hai una controversia su un contratto di locazione o di comodato? Inizia una mediazione con Riconciliamo.

Cosa si può concordare

La mediazione consente soluzioni che una sentenza difficilmente prevede: un piano di rientro dei canoni arretrati, una data concordata per il rilascio dell'immobile, la compensazione tra deposito cauzionale e danni, la prosecuzione del rapporto a condizioni nuove. Il mediatore non decide chi ha ragione: aiuta le parti a confrontarsi sugli interessi concreti di ciascuna.

L'accordo sottoscritto dalle parti e dai loro avvocati costituisce titolo esecutivo, anche per l'esecuzione per consegna e rilascio, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 28/2010. Le spese del procedimento sono indicate nella pagina Tariffe.

Domande frequenti

Altre domande su avvio, costi e mancata partecipazione sono nelle FAQ.

Hai una controversia su una locazione?

Lun–Ven 9:00–13:00 e 14:00–18:00

Inizia una mediazione
Continua a leggere

Altri contenuti dell'Osservatorio

DIRITTO COMMERCIALE

Mediazione nei rapporti tra imprese: contratti bancari e commerciali

Contratti bancari, finanziari, di rete o di somministrazione: perché sempre più aziende scelgono la mediazione prima del contenzioso.

30 giugno 2026
Leggi l'articolo
PROCEDURA

Mediazione telematica e da remoto: come funziona

Incontri in videoconferenza, firma digitale del verbale, cosa serve per collegarsi: la mediazione online dopo la riforma Cartabia e il correttivo.

20 ottobre 2026
Leggi l'articolo